La testimonianza di Daniele Olive

Olive Marmi

Daniele Olive
Daniele Olive

Ci racconti in sintesi la tua azienda?

Olive Marmi è stata fondata da mio padre negli anni ‘90. Inizialmente era una piccola bottega artigiana, nella quale sono entrato sviluppando capacità manuali. Negli anni ho inserito i controlli numerici per poi sposare l’innovazione tecnologica che ora mi permette di essere molto più competitivo nel settore che amo: l’arredamento interno e in particolare le cucine.

Dall'esigenza all'innovazione tecnologica, passando per la digitalizzazione dei processi

Qual è stata l'esigenza che ti ha fatto fare il salto tecnologico e digitale?

È stata l’elevata richiesta e la difficoltà ad assecondarla, a portarmi al cambiamento.
«Avevo la necessità di incrementare la velocità e precisione nel processo produttivo»

Come hai vissuto il cambiamento? Hai avuto “paura” del salto al digitale?

All’inizio ovviamente non sapevo che cosa fosse il 4.0 e che cosa avrei dovuto affrontare; poi è stato l’incontro in marmeria con Erik (Denver) e Alfredo (Overlux) a dare la svolta.

Denver mi ha guidato e rassicurato nella scelta della macchina e sono così soddisfatto dell’investimento che mi sento di consigliarlo. Ora la macchina, oltre all’incremento di produttività, mi scarica dai pensieri legati a tutti i tagli fatti prima manualmente, con un incremento della precisione.

Overlux mi ha permesso di affrontare il cambiamento veramente senza pensieri. La bravura di Alfredo è stata nello spiegare in modo semplice e chiaro, a un artigiano marmista, in cosa consiste il 4.0, il perché di una piattaforma per il controllo della produzione e l’importanza di un’assistenza post-investimento.

Quello che ho detto e dico a vari colleghi è che farsi seguire ti dà la sicurezza di lavorare tranquillo perché il rischio a cui ti sottoponi facendo tutto “un po’ così”, oppure affidandoti alle persone sbagliate, può avere conseguenze anche pesanti per l’azienda.

Purtroppo, sono molti gli artigiani che pensano, in modo errato, di poter fare da soli. La questione 4.0 è molto complessa e quindi essere affiancati da una realtà come Overlux, che ti segue dall’inizio alla fine e anche dopo l’implementazione, è fondamentale. Sono bastati davvero pochissimi confronti perché le cose sono state tutte gestite in modo veloce e fluido. Mi sono ritrovato a fare le pratiche e l’investimento con tranquillità, senza pensieri.

Risultati oltre le aspettative

Obiettivi raggiunti?

Sì, quello che prima producevo in due tre giorni ora avviene in un giorno
«Ho avuto un incremento della produzione del 50%.
Il mio parco clienti, dopo l’investimento è aumentato del 40% e più»

Qual è stata, quindi, la risposta all’investimento/cambiamento?

In una piccola azienda sono riuscito a portare un upgrade non solo tecnologico, con la macchina, ma anche di efficienza e precisione nei vari processi.
Oltre a quello competitivo, si è creato un vantaggio innovativo: ora posso creare prodotti fuori standard che prima non avrei potuto fare con le lavorazioni manuali. Quindi, oltre a rispondere a una maggiore richiesta di mercato, ora posso conquistare il cliente con prodotti nuovi e particolari.
Vogliamo parlare della salute? Ho guadagnato anche in questo visto che non devo più respirare la polvere della lavorazione in manuale.
«Avevo pensato a un incremento produttivo ma in realtà è stato molto più grande»

E gli incentivi che ruolo hanno avuto?

Sicuramente hanno contribuito alla decisione dell’investimento ma mi sono reso conto che ci sono dei rischi importanti e che quindi occorre affidarsi alle giuste persone. Anche qui sono stato ben consigliato e seguito da Overlux e mi sento tranquillo perché so di aver fatto le cose bene.
«Io uso la macchina non solo perché lo dice la normativa ma soprattutto perché ne traggo un reale vantaggio del quale non potrei più fare a meno»

Overplatform: controllo, efficienza e tranquillità

Cos’è cambiato nella gestione della commessa?

All’inizio l’idea di adottare una nuova soluzione poteva sembrare una perdita di tempo, uno scoglio da superare. Invece, adesso posso dire che non lo è assolutamente perché in un attimo programmo la macchina e, in ogni istante, ho lo stato della commessa e posso informare con precisione il cliente sul lavoro svolto. La piattaforma è stata presentata veramente bene: Marco è stato chiarissimo e mi ha fatto entrare subito nelle logiche. Per me la piattaforma è motivo di sicurezza e tranquillità. Ho praticità ed efficienza nella gestione della commessa e un quadro generale sempre aggiornato. Posso vedere statistiche di lavorazione ed eventuali problemi di connessione.
«Non potrei tornare indietro e perdere la tranquillità e l’efficienza acquisita»

Il post-investimento: quanto conta essere sempre seguiti?

Io devo solo pensare a lavorare; in tutto il resto sono stato e sono sempre seguito.
Ogni volta che chiamo, i ragazzi di Overlux rispondono e risolvono subito il problema. E se per caso mi dicono “ti richiamo tra 5 minuti”, 5 sono, dandomi sempre tanta tranquillità nella continuità lavorativa.
L’assistenza tempestiva è fondamentale perché quando hai la macchina ferma o un problema di connessione hai solo una priorità: ripartire il prima possibile.
E se non è un problema è una formazione sull’utilizzo corretto della piattaforma.
Altro aspetto per me fondamentale è che c’è un rapporto diretto con i tecnici di Overlux. Chiamare una persona non è aprire un ticket. Il rapporto è familiare e non ti senti un numero.
«Essere seguito mi dà l’entusiasmo e la tranquillità di pensare a futuri investimenti»

Progetti per il futuro?

Tanti. Voglio continuare a crescere e dare spazio alla creatività.

Ma vorrei anche incontrare colleghi che ancora non hanno affrontato il 4.0 per paura o mancanza di informazioni chiare e complete. Voglio programmare la macchina davanti a loro, fargli vedere lo stato della commessa, per fargli toccare con mano il reale vantaggio in termini di velocità ed efficienza produttiva.

«Voglio trasmettere loro la tranquillità che ho vissuto nella mia esperienza»